
Acquaticità, recupero di una dimensione dimenticata
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Nuova disciplina psicofisica | L’Acquaticità è una nuova disciplina che si rivolge a varie tipologie di fruitori alla ricerca del ben essere sia psichico che fisico . Non è uno sport ,non richiedendo performances,non è una terapia : è un supporto importante per il benessere a seconda delle diverse necessità individuali . |
I corsi: piscina, ma anche mare | I corsi di acquaticità si tengono di solito in piscine d’acqua dolce, sono destinati sia ai bimbi da appena nati in su ,(con la partecipazione della mamma o del papà che in acqua collaborano nello svolgimento degli esercizi), sia alle donne in gravidanza che a chi pratica a vario titolo attività sportiva, sia ai disabili che a coloro che hanno bisogno di recuperare in generale il proprio stato di benessere psico-fisico. In estate nelle località di mare si può fare esperienza in piscine dotate di acqua salata ; nelle località termali è molto interessante la pratica in acque calde di varia tipologia . |
I Bambini | I piccoli sanno istintivamente abbandonarsi all’acqua, trattenendo il fiato quando si immergono e muovendosi a loro agio. I corsi di acquaticità permettono di conservare nel tempo e sviluppare ulteriormente queste abilità innate, in parte legate allo sviluppo fetale in un ambiente liquido, offrendo inoltre numerosi altri vantaggi. |
Armonia e benessere ..per tutta la vita | Si è osservato che i bambini a cui è offerta la possibilità di muoversi in acqua fin dai primi mesi di vita hanno uno sviluppo più armonioso e costante, sono più tranquilli e si alimentano senza problemi. Questi effetti positivi sono dovuti probabilmente a una serie di elementi concatenati fra loro, che si influenzano a vicenda con un effetto “a cascata”. |
Muscoli e cuore oltre il cervello | Per esempio, il movimento in acqua tonifica i muscoli e li abitua a muoversi in modo corretto, e questo a sua volta influenza in modo positivo lo sviluppo armonioso di tutto lo scheletro. In pratica questo si traduce in un sviluppo più precoce delle abilità motorie del bimbo e una maggiore capacità di recupero dopo traumi o malattie. |
Appetito vien ..nuotando | L’attività fisica stimola l’appetito e di conseguenza è più facile che il piccolo si alimenti bene, assumendo i nutrienti che gli sono indispensabili per la crescita. Inoltre alcuni movimenti che si svolgono durante i corsi (come il portare le gambe sull’addome) stimolano la funzione intestinale favorendo sia la digestione sia l’eliminazione delle tossine. Il movimento in acqua favorisce inoltre il ricambio dei liquidi, stimolando anche l’apparato urinario. |
Polmoni tonificati | Strettamente collegati fra loro sono anche i benefici respiratori, circolatori e cardiaci. Il movimento in acqua e le immersioni migliorano infatti la respirazione, aumentando la quantità di tessuto polmonare attivo e quindi l’ossigenazione di tutto l’organismo. Della maggiore disponibilità di ossigeno beneficiano il cuore e la circolazione del sangue,con una più efficace contrattilità cardiaca ed una diminuzione della sua frequenza . -La pratica delle apnee, eseguite con una precisa metodica,permette di far affluire inoltre maggior quantità di ossigeno al cervello ed agli organi interni più importanti favorendo l’esplicarsi più completo delle loro potenzialità sia in soggetti sani che in coloro i quali hanno bisogno di un recupero di abilità. |
Organismo equilibrato | Quando l’organismo viene equilibrato in maniera così generale anche il sistema immunitario funziona meglio, migliorando la resistenza alle malattie e alle infezioni. |
Con mamma e papà | L’attività svolta a stretto contatto con mamma e papà aiuta a creare una sensibilità nuova e diversa che , se ben gestita, aiuta a rafforzare e sviluppare il legame affettivo fra i componenti della famiglia , creando i presupposti per una vita famigliare serena. L’acqua inoltre consente un’estrema libertà di movimento e “massaggia” il bebè anche in punti che difficilmente vengono stimolati, facendogli acquistare così una maggiore conoscenza di sé .Anche il galleggiamento in uno spazio tridimensionale che si ottiene grazie alla ridotta forza di gravità stimola lo sviluppo di percezioni spaziali nuove ed agendo sulla plasticità cerebrale rinforza ed arricchisce lo schema corporeo e la capacità intellettiva globale. |
…e poi a letto! | Dopo gli esercizi il bimbo è naturalmente stanco e rilassato, e quindi predisposto ad addormentarsi facilmente ed a godere di un sonno profondo e tranquillo. |