Quante volte ci piacerebbe stare tutto il giorno a dar da mangiar agli uccellini, ma loro hanno le ali e in un secondo prendono il volo con due saltini.
Quante volte vorremmo che le verdi foglie non cadessero sulla terra, dolcemente per poi le piante spoglie osservare tristemente.
Quanto volte abbiamo pensatola paradiso dicendo che è un posto in cui la guerra tace e con un grosso sorriso prevale la pace.
Quante volte ci piacerebbe correre nell’arcobaleno sperando di arrivare sulle nuvole bianche e magari con un bel ciel sereno giocare a palla con gli amici.
Eh sì, sono proprio tante le volte che solo per un giorno, per un’ora, per un secondo vorremmo toccare l’irragiungibile, l’impossibile e credo che quel giorno sia quando non esisterà più guerra, più incomprensione, più odio né violenza,; non esisterà più la diversità, ma solo vivere una vita basata tassativamente sulla pace.